Uno nessuno centomila.. la mente controlla il nostro corpo
E' una risaputa realtà, vi è chi vi crede profondamente e chi al contrario non ne riconosce affatto la rilevanza. Ogni volta che scrivo un post, a meno non si tratti di una citazione o un qualsiasi altro riferimento recepito da coloro che mi stanno accanto e dalle loro esperienze, molto facilmente si tratta di un'esperienza personale.
Come
scrisse Luigi Pirandello, nel suo amaro romanzo, così lo definì in una propria
lettera autobiografica, " Uno nessuno centomila ", tratta
una tematica centrale che da vita a innumerevoli domande, quesiti a cui dare
risposta e tutti da analizzare. Mi colpì incredibilmente, aveva
" fatto centro ", diede inizio a una lunga e intensa
riflessione, la " scomposizione di quella che è la vita
". Una scomposizione del Sé.. quanti Sè nel Sé.
La nostra mente ha il pieno controllo sul nostro corpo. Ciò che proiettiamo attraverso i nostri pensieri, quanto auspichiamo, quanto rimuginiamo o fissiamo attraverso visualizzazioni mentali ( sogni ad occhi aperti mi piace definirli ).. tutto quanto può prendere forma. Non dimentichiamo mai, che la mente ha un potere incredibile, fortissimo, tale da indurci addirittura a subire falsi sintomi fisici atti a convalidare una nostra tesi in base a un nostro stato, noi siamo capaci di tanto, davvero tanto, e se questa moltitudine la facciamo procedere contro di noi.. il risultato lo potete immaginare da soli quale possa essere.
Vari testi di psicologia citano quanto
maggiore sia la facilità nell'inglobare i pensieri negativi, rammenta con
maggior facilità quanto trascorso di doloroso, ma siamo noi a permetterglielo,
a volte preferiamo piangere sul latte versato che riconoscerne le cause, capire
gli errori.. Lei è un mezzo, una forza, la nostra migliore amica e non deve
divenire per nostro volere la nostra peggior nemica o riuscirà a distruggerci.
Il nostro Sé può annientarlo, distruggerlo, finirlo, pensateci, ne conosce ogni
punto debole, ogni fragilità, ogni singola mossa, vale la pena impegnarsi ad
abbracciarla e portarla al proprio fianco da grande alleata quale è.
La mente recepisce ogni cosa, come una
spugna, tutto quanto avviene, sente e si pensa.. lo elabora e è
nell'elaborare che le va data la giusta spinta, quella trasmissione che passa
attraverso un filtro solo nostro che la purifica, la codifica, ne stabilisce
la natura, la rilevanza, se lo vogliamo, la sa e può rendere pura, valida,
attiva.
Quando da piccola mia nonna mi disse
" non smettere mai di sognare "..era la verità più grande, i sogni
alimentano la mente, la inducono a proiettare meraviglie, pensieri così alti
che non sarà possibile non ottenere, non raggiungere ciò che si vuole.. la
mente opera sempre, anche e soprattutto durante la fase del sonno. Va
considerata il nostro più forte mezzo, perché è grazie a lei che tutto ciò che
ci circonda può essere visto con occhi diversi e gestito in modo del tutto a
noi favorevole.
Immaginate la mente sia un insieme di
ballerine che attendono di danzare, immaginate come perfetta possa risultare
una danza, noi ne dettiamo l'armonia, le note in musica, siamo noi a
determinarne il successo. Loro ci condurranno per mano verso una
strada che non conosciamo ma che desideriamo, l'importante è la prima
ballerina, colei che conduce tutto... Sei tu... il tuo Sé. L.C. 777


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