Entrare nell'anima animale e vegetale
La porta all'anima di un qualsiasi anima-le e' negli occhi, di un vegetale, per me e un mio sentire in ogni sua componente ma in particolare nelle foglie.
Con gli animali non è semplice guardarli negli occhi, poiché tende a muoversi, a togliere lo sguardo dal nostro se le nostre vibrazioni sono troppo distanti dalle loro, tendono a cercare coccole o a dare bacini, ma accade di poter cogliere quella magia.
Sono sufficienti pochi secondi, che paiono essere lunghi minuti dell'intensità di ciò che si vive in quell'istante. Perché il tempo si annulla totalmente, quella misura da noi imposta per misurare ciò che scandito non può essere scandito, si ferma, entrando nella propria autentica neutralità. Ma allora cosa accade, varchiamo un piano dimensionale e quindi vibrazionale totalmente diverso dallo spazio in cui viviamo? Io penso proprio di sì.
Nel momento in cui i nostri occhi entrano in comunione e connessione con lo sguardo di un animale si entra in una profondità che avvolge l'anima e perfora il cuore inondandolo di emozioni e sentimenti tali da perdere il controllo in una realtà che in quel momento si manifesta per ciò che è realmente: uno spazio artificioso creato per accompagnarci in un'esistenza che solo noi siamo in grado di rendere unica e vera.
Ma che dire della vegetazione, tanto amata quanto da molti odiata e volontariamente distrutta, innanzitutto va detto è popolata, non solo da un mondo animale e vegetale, ma anche energetico. Vi sono esseri di pura energia che interagiscono e vivono nella natura, legati ad ogni elemento: terra, acqua, fuoco, aria, e se vibrazionalmente parlando, siamo pronti ciò e' possibile anche per noi.
La vegetazione è viva, quanto lo siamo noi, talvolta di piu', perché in quanti di noi esistono, sopravvivono, ma non sono realmente vivi.
Vi è chi abbraccia un albero per poter interagire in uno scambio con lui. O chi come me si spinge verso il moto ondulatorio delle foglie, non si ferma tutto in uno sguardo, è solo l'inizio, poiché l'aria che le sposta le fa danzare con una tale armonia che " dentro " quella danza inizia a entrare in comunione con il mio cuore e di conseguenza con il mio corpo. Il risultato? Una continua carezza fisica, un sentirti spinto verso l'alto, una tranquillità anche con un andirivieni di auto, che percepisci presenti ma lontane da te, estranee. E' sufficiente non distogliere lo sguardo, si entra in comunione con l'alta chioma, con quel corpo fisico fatto di pura energia e la magia ha inizio.
Perché?
Non questa non è forse magia?
Per me lo è 🩵
L.C.V777
In foto Desirée, anima dal cuore d'oro



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