Frasi tratte dal romanzo: Silenzio
Silenzio romanzo di Romano Battaglia: Questo libro è dedicato al silenzio, uno spazio necessario per ritrovare la nostra identità, per perderci in sterminati campi incolti dove i sogni, come le piante, inaridiscono e muoiono.
Frasi estrapolate dal libro:
1 Per assecondare il naturale evolversi della vita bisognerebbe che ognuno di noi prendesse a cuore almeno un'altra creatura. Sarebe sufficiente che ogni uomo curasseun albero e le foreste sarebbero salvate, Basterebbe che ogni bambimo prendesse in consegna un animale e tutti gli animali del mondo richierebbero meno. Occorrerebbe che ogni esere amasse di più l'umanità e con questo sentimento universale l'amore non morirebbe mai. sarebbe sufficiente che ognuno di noi usasse un po' del suo tempo per stare vicino a chi è solo e la speranza diverrebbe forte.
2 Un mondo senza sogni è come una notte senza stelle, un viaggiatore senza meta, un fiume senza acqua.
3 A una certra età abbiamo alle spalle un lungo elenco di esperienze che non vogliamo ripetere perché ne abbiamo un cattivo ricordo. E questa la ragione per cui gli adulti hanno meno iniziative dei giovani: non rischiano per paura dell'insuccesso. E' un atteggiamento sbagliato perché tentare è il primo passo per essere vivi.
4 Dio è la parola per spiegare il mondo. Abita nel silenzio infinito delle costellazioi, fra montagne e mari, pianire e fiumi, alberi e fiori. Dipenderà da noi trovare la chiave di quel giardino segreto.
5 Ci capita di sentirci smarriti di fronte all'indifferenza in questo mondo tanto egoista, senza valori, dove tutti si affannano per essere sempre in prima fila. Bisogna imparare a vivere dai "semplici" per non avere delusioni.
6 Guardiamo poco il cielo perchè i nostri pensieri tendono al basso, mentre, guardare il cielo aiuta a riflettere perché nella sua vastità ci fa trovare il senso di libertà: lo spazio azzurro ci aiuta ad ascoltare le voce della coscienza dove Dio si rivela. L'infinito è il òuogo della purificazione interiore, in cui, forse, riusciamo a ontravedere l'essenza del nostro io.
7 L'immaginazione è una grande ricchezza, è il pilastro della vita.
8 Il silenzio è il linguaggio dell'eternità, la voce più forte di tutte quelle che ascoltiamo: solo tacendo un uomo può rrivarealla concentrazione. Bisogna rifugiarsi nel silenzio per dialogare con i nostri sentimenti repressi. Persino la speranza si nazconde in questa dimensione.
9 Sono i problemi non risolti a renderci tristi e pieni di paure. Sino a quando non avremo il coraggio di far pulizia dentro di noi saremo sempre alla ricerca di una chiarezza chetarda a venire lasciandoci nel buio dello sconforto.
10 La superbia è un vento maligno, che si manifesta con la compuacenza di sé, la prepotenza, la boria. La conoscenza conosce solo l'amor proprio e calpesta i diritti del prossimo, regna nelle piccole anime e non nelle grandi.
11 La storia personale è fatta del nostro passato. E' bene dunque rivalutare questo spazio nel quale c'è tutto il mondo che amiamo, non per riviverlo con rimpianto ma per utilizzarlo com e spinta verso il futuro.
12 I sentimenti negativi ci tengono prigioniueri in una gabbia dalle sbarre di ferro e ci impediscono di comunicare con gli latri. Ci prosciugano le energie, ci inaridiscono il cuore che è fatto per donare e ricevere amore.
13 Il vero traguardo della vita è essere in pace con se stessi.
14 Crescere significa aprirsi a una conoscenza completa di noi stessi.
15 Quando sorridiamo ci sentiamo meglio perché questo attegiamento rigenera l'anima.
16 Le piante e i fiori sono come i nostri progetti: alcuni non si sviluppano, altri crescono quando meno ce lo aspettiamo.
17 I sogni ti portano in luoghi lontani che, forse, non sono neanche di questa terra. Oppure vogliono rivelarti alcuni segreti che ad occhi aperti non conosceresti mai. Chissà?


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